Schola Philosophica Hermetica Alchenica

Corso Iniziatico

 

 

registrati qui

Primo corso base

 

home - programma - forum - varie -
4. Teoria della Conoscenza


5. Dio come Mente Assoluta
6. Compendio sulla mente umana e divina

 

vai a corso iniziatico

 

VAI SU

 

sei il visitatore n. contatore internet

 

sito in costruzione

home - programma - forum - varie 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

3. cos'è che deve iniziarsi

Di Nikas
(Argomento sul percorso iniziatico ermetico)

Cosa è che deve iniziarsi. Domandiamo in giro nel mondo esoterico,ti diranno:il discepolo,l’uomo,qualcuno che inizia. 
Ma chi è veramente che inizia? L’uomo,il discepolo o qualcos’altro?
In poche parole diciamolo chiaramente: è quella parte intima,segreta e nascosta della nostra personalità che aspira a essere tutt’uno,ossia la coscienza,mentale,la coscienza spirituale e la coscienza animica che vogliono sotto la spinta della Volontà d’Essere : essere una sola coscienza pensante e consapevole che attualmente agisce e prende possesso della coscienza ordinaria. Quando è giunto a questo punto,l’iniziando è consapevole per via di una conoscenza acquisita non quella abitudinale ma per via interiore è arrivato alla consapevolezza di unificare le coscienze rifratte dalla coscienza universale virtuale in una e unica sola coscienza quella assoluta. Per comprendere questo dobbiamo iniziare da capo,da principio delle origine del tutto vuoi dell’universo virtuale ;vuoi dell’universo reale che fa capo alla coscienza dell’Assoluto Dio.
Proprio per maturata esperienza e sviluppata capacità intuitiva l’iniziando è ad un punto in cui deve graduare la sua consapevolezza d’essere,e quindi ciò che adesso diremo andrà a toccare quella sua altra intima natura detta brama che come un dio personale e nascosto dietro la sua vera natura tutto vuole e nulla vuole perdere,ma tutto a discapito del neofita che lo ospita. Innanzitutto diremo cose che possono toccare la delicatezza questione del Dio,dei santi,della chiesa e di tutto quanto brama ha circoscritto,costruito e caratterizzato il nostro valore etico morale e religioso. Tutto ciò andrà a scolpire un punto della coscienza ordinaria retta da brama che potrà far del male a brama riversando il suo dolore alla percezione esterna della nostra coscienza ordinaria. Cose che essa brama non accetta e neanche fa accettare allo sprovveduto che la nutre. Ma tutto questo non è altro che un tastare la condizione di percezione del mistero e della consapevolezza del se conseguito dall’iniziando.  Ora ciò che diremo se sarà inteso nel giusto senso darà luce e fortezza a chi l’avrà percepito il messaggio,ma darà ripudio e scandalo a chi non è arrivato alla giusta maturazione di consapevolezza della propria coscienza sul cammino dell’iniziazione ermetica. Per cui sarà come di avviso di abbandonare tutto e ritentare la prossima incarnazione quando sarà raggiunto il grado di maturazione. Certo che questo non vale solo per chi ha sempre camminato sul sentiero della fede e della mistica,ma questo vale anche per tutti coloro che si sono sempre nutrito di esoterismo inebriandosi della bellezza dei gradi e dei rituali di ordini e società iniziatiche. Ce ne sono per tutti,ma solo quei pochi possono raggiungere a percepire l’arcano che poi arcano non sarà dal momento che chiariremo tutto in linguaggio più semplice per quanto ci è possibile.
Sappi l’iniziando,il neofita,il discepolo,colui che è consapevole di sé e di cui si è motivato su questa via,che non esiste Dio,o almeno sia in senso religioso,in senso new-age e in senso personalizzato. Non esiste una persona che si fa vedere fisicamente dall’uomo fin dall’antichità biblica,induista o altre che si definisce Dio. Dio non viaggia su carri di fuoco,ne su carri meccanici,ne su tappeti volanti ecc. ecc. secondo tutte le descrizioni di tutti gli antichi culti e religioni esistite. Dio è talmente vasto e infinito che non può permettersi di personalizzarsi e rendersi visibile come una goccia d’acqua dell’oceano e comando tutto l’oceano. Se le antiche religioni ci hanno tramandato un Dio simile e meglio che se lo tengano per se e per i suoi. Tu che vuoi appressarti alla scienza dei magi devi abbandonare ogni idea che hai di Dio,anzi meglio sapere che Dio non esiste neanche  spiegato in tutti i sensi filosofici e metafisici,in quanto un Dio unico non esiste. Poi dopo spiegheremo perché.
Anche l’ermetismo tenta di spiegare Dio con la sua scienza,ma se hai percezione e predisposizione di coscienza puoi captare il messaggio archetipale di figura di Dio come una macchina creatrice di se più che della creazione. Perché Dio ha bisogno di minimizzarsi nel tutto per vedersi,conoscersi,e soprattutto vivere  in questo tutto virtuale e non; per conoscere il suo nome,ossia la sua identità,la sua Essenza.
Il Dio della religione,della tua religione è un dio falso. Primo perché è stato inventato,secondo perché si è proclamato. E con la sua falsità cade tutto corpus fidei,il dogma e la teologia,in quanto pervenuti da falsità nate dalla falsità. Se prendiamo in esame la Bibbia,sappiamo che l’intero cristianesimo si allaccia o si lega al vecchio testamento per rapire dagli ebrei quel filone di originalità di discendenza diretta dal divino attraverso il figlio Gesù,che con il messianesimo gli ebrei attendevano,e visto che ogni messia ebraico è finito con la morte e così anche lo stesso Gesù,in questo il cristianesimo si è inventato legamenti con Davide,fino ad Abramo,fino a Dio stesso. Se non volessimo guardare il secondo caso dove abbiamo detto falso perché si è proclamato Dio è ancora più eclatante,visto che a Dio non è possibile personalizzarsi in un corpo quale quello che ebbe relazioni con Abramo,o con Mosè,allora chi era? O fu un invenzione di scrittori biblici, e quindi abbiamo ragione a non credere nel Dio religioso,o i fatti biblici raccontano eventi realmente accaduti tra un essere reale ed esistente,capace di muoversi nei cieli e spostarsi velocemente da un posto all’altro. Dotato di tecnologie avanzate che per l’uomo di allora incomprensibile si fece adorare e rispettare attraverso il terrore come Dio; ed anche in questo caso ci troviamo di fronte ad un inganno dovuto ad un essere alieno alla terra e alla natura umana. Come possiamo notare in ambo i casi ci troviamo di fronte a un doppio inganno,che a seconda della strada o percezione e consapevolezza di grado di coscienza raggiunto tu scegli e prendi via il tuo cammino nell’un senso come nell’altro.
Noi qui,adesso non possiamo per questione di tempo spiegare perché quelli sopra riportati sono inganni costruiti appositamente per addormentare la coscienza umana. Ma invito onde evitarci di dilungarci in altri e troppi argomenti di ricercare nella lettura delle antiche tavolette sumere per conoscere l’origine dell’uomo,della sua manipolazione genetica, delle cause e motivi perché fu fatto,e dulcis in fundi di come gli antichi ebrei durante l’esilio di Babilonia conobbero e apportarono nei loro scritti i racconti sotto altra sceneggiatura. Anche se sembra difficile capire alcuni argomenti,ci viene in aiuto l’etimologia dei nomi originali dall’ebraico all’aramaico a quello accadico sumero per trovare la fonte degli eventi narrati più vicini e originali in ciò che intendono. Voglio far capire che la bibbia da cui proviene anche la nostra religione è misto di racconti accadici sumerici e eventi storici realmente accaduti con intervento di esseri superiori all’uomo che si definirono dei,angeli ,di cui propriamente detto di divino non ha neanche una sola virgola dell’intero volume biblico.
Adesso,se noi guardiamo tutta la nostra aspirazione di senso della religiosità,del nostro spirito di fede in quel dio,di tutta la nostra buona volontà di essere buoni e non fare questo o quello perché proibito dai comandamenti o da precetti teologici sempre pervenuti da questi comandamenti ci accorgiamo che ci troviamo in una fase di stallo;ossia come bloccati: perché. Certo che questo stallo lo percepisce sensibilmente chi è in fase di maturazione di coscienza,ma non quello legato alla fede che si vede caduto tutto il suo impero d’orgoglio di persone spirituale e praticante di culto. Per lui perdere dio è perdere tutto anche a costo che pur avendo percepito il puzzo non se la sente bramosamente di perdere tutto:proprio come brama,il parassita e demone dell’inganno e illusione dei sensi e buono consigliere o voce interiore che illumina il praticante di fede.

Ma una cosa è certa e va detta: non se la cava bene neanche lo studente di cabalah,di occultismo che ha studiato l’angelologia e demonologia,perché questi esseri spirituali descritti nella bibbia e di cui anche la cabalah e altre dottrine esoteriche cabalistiche ebraiche ne hanno fatto una gerarchia buona angelica e una cattiva demoniaca,sono nell’errore. Semplicemente perché di spirituale nella bibbia non esiste nulla. L’inferno,il paradiso,il giardino dell’eden,il diavolo serpente tentatore,gli angeli cherubini,malachim,il Gabriel e tanti altri: non sono mai esistiti originalmente biblicamente parlando. In quanto tutti i termini e le cose sopra menzionate  nel vero significato indicato era scritto tutt’altra cosa,e loro gli antichi ebrei e i moderni teologi cristiani non potevano mai pensare che sarebbe nato l’etimologia che studiando le lingue antiche originali così come erano avrebbero tradotto gli eventi biblici diversi e con diversi personaggi. Come ad esempio il termine Serpente indicava un individuo diligentemente osservante,un guardiano,mentre Angelo non indicava qualcosa di diverso,ma le stesse funzionalità del serpente,ossia:
Guardiano,Osservatore,Vigilante,Sorvegliante,Messaggero.
Vediamo l’esempio etimologico:

IL SERPENTE ANTICO: figura antica dell’A.T. (il male e la corruzione)
Il termine serpente deriva dall’ebraico Nhsh enza vocali: N-H-SH

Che denota :(molteplici significati convergenti nel primario “serpente”.

Ma l’etimologia ebraica ci dice che il nome Nhsh veniva utilizzato questo termine come indicativo di colui che conosce il futuro, o di chi interpreta o applica l’arte divinatoria,ma meglio e più completa come:” colui che diligentemente osserva.”
NHSH: serpente

QUINDI:NHSH 
Colui che conosce il futuro
colui che pratica arte divinatoria
COLUI CHE DILIGENTEMENTE OSSERVA
ETIMOLOGIA DEL NOME : ANGELO


Partiamo dalla versione moderna  dell’A.T. dove sappiamo che angelo, scritto nelle varie lingue europee significa messaggero. 

VERSIONE MODERNA DELL’ A. T.

LEMMA

VOCE

DESCRIZIONE

presente

Angelo,Engel,
Angel , Ange

Messaggero di Dio


Derivante dal Greco

Anghelos

Messaggero

Derivante dall’Ebraico

Mal’ak

Messaggero


Derivante dall’Ebraico
Antico

Ml’k
Dalla radice  l’ k

Scegliere,delegare,
colui che osserva

Derivante dall’Accadico

Malaku

decidere,raccomandare,
destinato a …

 

Scegliere,delegare,colui che osserva,che significa? L’ebraico antico però deriva dall’accadico come abbiamo visto, E in accadico,veniva scritto: “Malaku”  che significa: “ decidere,raccomandare,destinato a …”

L’accadico era un dialetto,una somma tra l’assiro e l’antico babilonese. Diciamo che fu un eoluzione di due linguaggi fusi assieme formando per l’appunto l’accadico. E questo Malaku aveva il significato di decidere,raccomandare e destinato a qualcosa.  Questo è nella versione moderna della Bibbia. Ora andiamo a vedere nella versione greca di quello che abbiamo accennato prima,della sincerità del concetto,in cui in luogo di angelo veniva scritto Egregoroi o Egregori il cui significato è Vigilanza,veglia e stare allerta.


VERSIONE GRECA

LEMMA

VOCE

DESCRIZIONE

 

Egregoroi
Egregori

Vigilanza,Veglia,
stare allerta

Questa voce di Egregori ha anche dei sinonimi, che indicano :Sorveglianza,Custodia e Guardia.

SINONIMI

Sorveglianza,Custodia, Guardia

 

Adesso andiamo a vedere il tutto secondo la lingua Etiope “ GE’EZ” e andiamo a vedere che gli antichi in luogo di Angelo scrivevano “Teguh e Tagha”  che indica “ Vegliare su” su qualcosa o su qualcuno.

VERSIONE ETIOPE LINGUA Ge’Ez

LEMMA

VOCE

DESCRIZIONE

 

Teguh,Tagha

Vegliare su

Anche qui troviamo dei sinonimi: vediamo

LEMMA

VOCE

DESCRIZIONE

 

 

Teguh,Tagha

Vegliare su

 

SINONIMI

 

Vegliare
Fare la Guardia
Custodire 
Sorvegliare
Fare molta Attenzione

Ora da questo resoconto abbiamo una definizione che indica: Vegliare perché una missione abbia buon esito.

DEFINIZIONE

 

Vegliare perché una missione abbia buon esito.

Adesso andiamo a vedere la versione Aramaica perché storicamente,alcuni testi sono stati decretati molti molti secoli fa come apocrifi,perché non erano di emanazione ebraica. Poi chi ha fatto queste scelte,fosse ancora vivo oggi,dovrebbe come si suol dire mangiare le mani,perché quando sono stati ritrovati i rotoli del mar morto,l’origine dei testi comunque non era più non ebraica. 


L’Aramaico utilizzava in luogo di Angelo, Hir dal verbo Uwr,che significa Guardiano e Essere Sveglio. Che ha i suoi sinonimi in Custode e stare allerta,ed ha una definizione riportata da un professore che è stato direttore di un università della Scozia,professore emerito di critica biblica che ha fatto uno studio comparativo sulle varie versioni di Enoch,con un altro scopo che però per noi va bene lo stesso. Perché in sintesi lui concluse che questi termini venivano utilizzati per indicare un alta casta di vigilanti divini,che hanno un area da supervisionare e un compito da eseguire.

VERSIONE ARAMAICA

LEMMA

VOCE

DESCRIZIONE

 

HIR     UWR   

Guardiano 
Essere sveglio

SINONIMI

 

Custode e 
Stare all’erta

DEFINIZIONI

 

Un’alta casta di
Vigilanti divini
,che hanno un area 
da supervisionare e 
un compito da eseguire

Quindi a questo punto possiamo descrivere la definizione di Angelo sulla scorta di quello che abbiamo acquisito o facendo questa indagine etimologica a ritroso nel tempo. 


Quindi vediamo:
DEFINIZIONE DI ANGELO
Essere scelto dai Signori Superiori(Dei)tra gli
appartenenti ad un Alta Casta di Guardiani divini
al quale era delegato l’alto compito di osservare
gli Uomini,sorvegliare la loro attività,
vigilare sulla  società umana nel senso più ampio del termine
oltreché riferire agli uomini le volontà supreme.


Quindi in sintesi per Angelo ci troviamo di fronte a un Guardiano,Osservatore,Vigilante,Sorvegliante,Messaggero.

Mentre per il Serpente: Guardiano e diligente Osservatore.

Quindi andando alle radici dei nomi sia dell’angelo che del serpente,a questo punto fu un Angelo o un Serpente a tentare Eva? Adesso sappiamo che Angelo e Serpente sono la stessa cosa.

Abbiamo trovato la risposta? Si: Angelo e serpente sono la stessa cosa.
essi sono icone che esprimono una funzione,quella di Guardiano diligentemente Osservatore.

Ma questo è solo un semplice esempio di come sui nomi si può giocare a piacere e costruire a piacere una religione con tutta la sua teologia. Se il serpente e l’angelo indicano la stessa cosa al di là del concetto religioso,possiamo vedere come questo concetto ha fabbricato il diavolo tentatore e l’angelo che lo caccia dal paradiso terrestre di cui poi se volgiamo andare in fondo anche con il paradiso biblico in verità era il luogo recintato appositamente per gli dei biblici,gli Elohym dove essi abitavano rispetto all’umano che viveva nella steppaglia e nelle praterie selvatiche del medio oriente.
Quindi anche per gli appassionati di esoterismo della gerarchia angelica e demoniaca possiamo dire che hanno preso un abbaglio,o meglio un inganno indotto dai furboni capi sacerdotali dell’arte occulta di inventarsi questi esseri. Se gli antichi angeli e demoni biblici erano esseri in carne ed ossa come noi e svolazzavano nel cielo che centra tutta la loro meta filosofia della gerarchia angelica e demonologia spirituale dei piani superiori o sephira e via di seguito.
Tutto quello che hanno insegnato di cabalah,dei suoi mondi,degli angeli e dei demoni è tutto mera fantasia o hanno incappato in un errore madornale  che solo alla luce della coscienza di questo nostro millennio può essere compreso. La cabalah così come l’hanno insegnata,ricevuta e scritta è anch’essa sotto l’influenza dell’inganno voluta volontariamente dagli stessi dei ispiratori dei suoi racconta storie. Diciamo che la cabala insegna una verità ingannevole a modello di una verità induttrice alla consapevolezza della coscienza. La cabala tratta di esseri viventi abitanti nelle varie sfere dell’albero cabalistico asserendo loro un potere divino,maestrale e guidatori del destino umano. Li chiamano angeli soccorritori,messaggeri di Dio,arcangeli che stanno alla presenza di Dio.
Ma sono tutte storie che hanno alla base l’inganno che una comune coscienza non riesce a vedere. Innanzitutto,tutto il racconto cabalistico è fondato su esseri creatori,ma non dicono che sono esseri incappati o che incappano nel dualismo,dualismo che è indice di base di inganno e quindi se alla radice c’è questo inganno come possono questi esseri che pur stanno alla presenza di Dio possono aiutare l’uomo. Con questo dobbiamo affermare che l’uomo da parte sua incarnandosi è destinato ad una gloria maggiore degli dei e degli angeli. Perché l’uomo sta sperimentando questo dualismo che termina con l’apice della morte,permettendogli una graduale e sviluppata coscienza maggiore degli stessi dei o angeli che non sanno cosa sia l’esperienza della vita;e vorrebbero insegnarla a noi loro che non la conoscono. Ed ecco che non potendo fare a meno devono vivere in questo dualismo di cui la coscienza umana un domani la supererà,e non possono far altro che influenzare la nostra vita col bene e col male. Ma una coscienza aperta,sa bene che bene e male sono solo forme illusorie di chi ha vissuto all’ombra delle religioni e degli dei o angeli che siano.

Teniamo anche a precisare;che noi non è che non crediamo all’esistenza degli spiriti,fantasmi o tutti gli esseri che abitano nell’invisibile come forme di compartecipanti al ciclo di completezza creativo o a forme parassite che si nutrono di elettro-energia di forme uma-animale che abitano l’intero creato. Crediamo si agli spiriti,ai fantasmi,agli angeli,ai demoni e agli alieni abitanti di questo pianeta e dia altri o di altre dimensioni ,ma non nella forma in cui l’esoterismo gli ha dato una valenza del tutto irreale e personale a se stessa. Noi crediamo che ci sia una certa energia espansa all’infinito e nella sua espansione è completa di una certa gradazione di coscienza che ne potrebbe formare quasi come una scala graduata o gerarchia,in cui tutti questi esseri vanno ad occupare la loro posizione conforme al grado di coscienza acquisito.
Qui noi evitiamo di parlare di corpo in quanto esso è una creazione della coscienza che se ne serve per una sua esperienza e rivelazione e non ha nessuna posizione di grado se non nella stessa società in cui vive come organismo vivente ad uso della stessa coscienza. Tutto il popolo occulto vive nell’invisibile e c’è chi occupa la stessa posizione che occupa la nostra coscienza ordinaria a livello inconscio ignari del rapporto che passa fra noi e essa. Come vari sono gli strati della nostra coscienza dal sub inferior  di essa a quella sub superior così vari esseri abitano la stessa zona interlacciando con noi rapporti di forme di vita di pensieri influenzando la nostra vita a nostra stessa insaputa.
È il caso di quelli che abbiamo chiamato altrove forme parassite,larve,elementari,sanguisughe, e forme di vita di certe specie aliene che rubano gli umani,una vera e propria abduction fisica-anima del soggetto con vero e proprio asporto dello stesso da un luogo all’altro,o da una dimensione all’altra attraverso macchine volanti che hanno il potere tecnologico di renderle visibile o invisibile a proprio piacere e spostarsi sia nel tempo che nello spazio alla velocità pressappoco della luce. Queste entità  aliene sono confuse nella cabala come gli angeli e demiurghi creatori della materia e che noi oggi chiamiamo i maestri dell’inganno e timidi paurosi di affrontare l’esperienza della vita come l’abbiamo accettato noi. Mediante  un piano di finta legge creativa si sono paragonati a Dio traendo in inganno le anime.
Ordinando loro di scendere nella materia hanno evitato loro questa esperienza rubandole alle anime di ritorno dalla loro incarnazione che trasportavano questo bagaglio di esperienze. Essi imparano,conoscono la vita nella creazione attraverso le esperienze delle anime decise a fare questa esperienza. Conoscere implica lo sperimentare,ed essi però non si son fatti un conto,cioè che l’esperienza non si impara,non si acquista se non la si vive. E ciò ha permesso alle anime cadute nell’inganno,esperienza dopo esperienza  un acquisizione di coscienza che ha reso visibile il disegno che questi nascondevano alle anime. Le stesse anime oggi,esperienza su esperienza siamo riusciti a scoprire il loro gioco che questi usavano nei nostri confronti per evitare a essi di scendere nella materia per acquisire coscienza. Alla fine noi abbiamo più esperienza di loro e siamo pronti a reagire contro il loro piano iniziando la nostra battaglia per l’eternità proprio qui partendo dalla Terra.
La cabala ci presentava questi signori demiurghi come dei e creatori,angeli,arcangeli,spiriti dei quattro parte dell’universo dove ognuno regnava su esso. Ognuno con una posizione sull’albero della vita e molti altri ancora posti sui 22 sentieri per ascendere alla sommità di Kether. Ma oggi siamo coscienti che questi demiurghi di cui già la Pistis Sophia ne ha parlato non sono altro che arconti e finti dei e finti creatori. Oggi possiamo dire che sono solo  degli esseri poveri di spirito non avendo calcolato che 1+1 fa 2; ossia esperienza su esperienza la coscienza arriva ad un dato risultato di essere intelligente al di la del bene e del male che la permette di vedere chi sono questi che si son divisi la creazione in bene e male traumatizzando la stessa anima nei corpi soggetti a questo dualismo. La vera cabala, oggi la stiamo scoprendo noi. La vera cabala oggi parla di noi,della nostra rivolta e della nostra potenza,della nostra anima che rivuole la sua libertà sia dalla materi e sia dall’inganno per ritornare all’unità della grande Vera Coscienza nella Grande Unità della Mente dell’Assoluto vero Dio,e magari poi dopo; riiniziare un nuovo gioco con una nuova creazione secondo la Sua Volontà. La vera cabala non è un corpo di dottrine occulte di origini ebraiche,la vera cabala è già scritta dentro di noi: solleviamo il velo e vi troveremo già tutto.
Una anima desta nella sua coscienza scopre che non esiste religione,ne un Dio salvatore,ne una vergine madre,ne angeli ne santi che ti possono aprire le porte del paradiso,perché questo come il velo deve essere aperto e sollevato dalla forza della propria volontà di essere,di agire. Dalla forza del proprio spirito della propria mente. La triade coscienza di mente spirito e anima deve fondersi tutta in una,come la trinità nell’unità. Chi di questi esseri nati dalla religione vuole salvarti lo fa solo per paura ed esclusivamente per salvare il suo fondoschiena a danno del nostro.
Vogliono che tu li preghi,li evochi,ubbidisci ai loro ordini e tu: sordo e muto e cieco accettando non fai altro che ingrandire il loro potere,la loro sicurezza. Vogliono che tu dorma nella fede cieca per non farti svegliare come fanciullo divino come loro,la tua giovane coscienza,la rinata,capace di dar battaglia agli dei e andare oltre nella vera divinità. Tutte le religioni o pseudo forme di religioni che hanno un dogma simile sono nate attraverso illuminazione sbagliate dettate alle menti malate di uomini da questi dei parassiti. Gli stesi umani poi,uomini famosi,santi dando la loro vita per fede assoluta in questi esseri ne ingrandiscono il loro potere e la loro veridicità. Quanti santi appena illuminati,o avevano uno spiraglio di coscienza vera diversa dalla fede hanno dovuto far i conti con gli attacchi di questi esseri denominati attacchi demoniaci.
Appena vedevano un po della loro luce interiore il loro dio archetipicamente li puniva con bastonate sonore e tangibili. Si diceva così:” allora Dio non vuole,Dio mi ha punito per questa mia intransigenza il demonio mi ha attaccato perché ho abbandonato Dio …” in realtà era sempre lo stesso dio,che se eri cieco si presentava come Dio,Angelo,la Madonna,un Santo: se eri vedente o iniziavi a vedere ecco che lo stesso dio si presentava come diavolo,spirito maligno,fantasma ecc. tirate la somma. Guardate come è difficile per una coscienza umana appena desta superare gli attacchi psicologici della falsa coscienza che si fa sentire se vuoi abbandonare la devozione,la fede,le pie pratiche;il dogma. Ogni negativa cosa che ti accade nella giornata è perché hai abbandonato Dio. Ogni disgrazia è perché hai lasciato la strada giusta per quella cattiva. Ogni incubo,attacco psichico di questi è perché non sei più sotto la loro protezione. Questo è ciò che ti fa autoaccusare la falsa coscienza diretta da un determinato parassito alieno o di qualsiasi altra natura. Sarà peggio di prima,debole e indifeso non sai più a chi rivolgerti,almeno credi.
Questo perché non hai fiducia in te,nelle tue qualità e nelle tue forze animiche. Bisogna insistere,se si ha capito il gioco che è tutto un inganno bisogna insistere e lottare nella propria fase di agonia animica psicologica,essere forti,perché la salvezza è dentro di noi. In noi si trova l’arma per distruggere in un attimo il più potente degli dei,la più potente voce di falsa coscienza,ed è la nostra stessa reale coscienza. Si richiede in ciò tutta una preparazione di consapevolezza retta dalla propria fiducia in se al di là del conoscere il nostro bagaglio di potenza per vincere. Bisogna affrontare il nemico sul suo stesso terreno per conoscerlo e non nel nostro che è condizionato dall’andicap fisico-psicologico. Dapprima gradualmente e lentamente avere mediante la consapevolezza la visione della realtà dei fatti,la nostra posizione di ingannati dal gioco degli dei e di chi detiene il potere religioso ed ha giocato con noi fin adesso sulla nostra ignoranza.
Nell’intimo poi:guardare la propria situazione,vedersi come essere intelligente,fatto di coscienza di Luce,limpida e cristallina, impoverito,sporcato,coperto di stracci prodotti da una falsa coscienza che ci hanno attaccato fin dalla nostra nascita. Sentire dentro tutto questo,nel proprio cuore e nella propria anima,sentire la voce agonizzante di essa e il suo voler fremere voler far tremare i pilastri della creazione. Quando ci si sente dentro questa sensazione,e si da un atto di volontà che parte dall’intimo nostro centro allora cadrà il velo dell’inganno e inizierai a  sentirti di nuovo libero. La religione non ha più senso. Il suo dio non ha più senso,il suo dogma non ha più valore,la tua moralità non ha bisogno di sapere se è nel bene e nel male,perché una coscienza libera sa essere solo moralmente in equilibrio con il tutto;tranne con chi dorme e sogna,tranne con chi non ha coscienza di sé e vive in una comunità all’insegno della catena protettiva e della barriera che mai potrà osservare il tuo stato di luce,il tuo stato di libertà da ogni cosa dipendente.

Ma come abbiamo già detto,le cose non vanno bene neanche per coloro che credono di aver coscienza solo perché iscritti ad un ordine esoterico o ad una confraternita iniziatica o qualsiasi altra forma di pensiero filosofico. Come per i credenti di fede anche per loro c’è l’inganno. Se il fedele veniva ingannato lo veniva per via di ubbidienza cieca; lo studente esoterico lo viene doppiamente ingannato in quanto: per primo deve per fede accettare quello che gli viene insegnato. Provate a sentire coloro che la pensavano diversamente,ne erano espulsi direttamente dalla comunità,tipo setta o Testimoni di Geova e altre. Secondo inganno perché erano in coscienza ingannati facendolo credere di possedere la luce. La loro coscienza in via di sviluppo camminavano secondo la gerarchia della stessa sviluppata e cresciuta. Ma in realtà alla luce della vera coscienza si trovano al disotto di quella dei fedeli perché trattano l’argomento delle entità spiritiche o spirituali sul loro terreno,ossia a livello di ubriacatura inconscia,che come detto si trova sotto il livello psichico inconscio umano,insomma vicino agli erranti.
E mentre il fedele crede e basta,qui esso è direttamente ingannato perché comunicante diretto con l’entità personale o guardiano,oppure sotto la diretta comunicazione collettiva con l’ente o eone che guida il gruppo. Ma il peso dell’errore consiste in tutte quelle filosofie metafisiche che questi comunicano ai loro evocatori o comunicanti,attraverso canali psichici,che io chiamerai sempre alla luce della vera iniziazione canali sub.psichici.
Vere e proprie fantasie di genesi cosmologiche che in se per se non sono bugiarde,perche essi “dei” sanno di dire la verità creativa,ma celano e nascondano il piano ingannevole sotto ragionamenti logici intellettivi che fanno presa sulla ragione umana che è sotto la direttiva dell’emisfero sinistro del cervello che a sua volta non permette l’intuizione sottile,astrale e psichico dell’inganno nascosto che permette di rivelarlo solo attraverso l’intuito che da il lobo destro del cervello umano. Rivelano si il mistero delle anime e della creazione del tutto,parlano si di loro come dei,angeli,ministri,capi di costellazioni,comandanti di galassie,parlano di come vogliono salvare il mondo e coloro che vogliono salvarsi: ma non rivelano che sono loro che hanno architettato tutto nascondendosi a turno dietro i cattivi e dietro ai buoni per arrivare sempre all’unico vero scopo della loro battaglia:quella di rubare energia dell’anima per mantenersi eternamente immortali e rubare le esperienze umane per attaccarselo a loro e conoscere tutto(quello che noi già conosciamo attraverso l’esperienza)per non sperimentarlo nella natura inferiore della creazione virtuale.
Salveranno solo i meritevoli,in sostanza solo coloro che sono utili al loro scopo facendoli credere di essere prescelti,esclusivi e speciali nei confronti del resto dell’umanità. E qui entra in giuoco la brama personale interiore della natura umana,che non volendo perdere nulla si illude anche di essere uno essere speciale prescelto di dio e degli dei. Questa è la situazione dell’antroposofia  e della teosophia che hanno generato il male degli ultimi tempi in opposizione alla Coscienza di Luce odierna umana: la New Age.
 Mentre la vecchia cabala insegnata dai baroni delle logge e delle società segrete di ieri e di oggi sembra far acqua da tutte le parti,alla luce della nostra coscienza,la stessa nostra consapevolezza maturata ci dà un insegnamento e una visione di essa che è un contenuto di essenza reale che spiega in realtà come stanno le cose fin dalle origini,dello stesso Dio,degli angeli,e dei demoni di cui oggi ben conosciamo la verità su questo argomento portato alla luce da pochi anni grazie ad errori madornali degli stessi angeli e demoni che si son messi a giocare con l’anima dell’uomo trascurando il fatto che essi come noi devono prendere coscienza in se stessi attraverso un modello di vita simile a quello umano e non rubare la nostra esperienza di vita che è quella che fa la consapevolezza della eterna e immortale coscienza del divino. Lo stesso iter iniziatico portato avanti per millenni,alla luce di tutto il contenuto sapienziale e ricco bagaglio della coscienza risvegliata diventa una favola per appassionati dell’occulto e del teatro,dello scenario e della simbologia occulta .
La stessa iniziazione è un gioco all’insaputa dei neofiti portato avanti con divertimento dai capi che ne determinano il potere e il controllo della situazione. La chiave della magia come diceva Eliphas Levi è andata perduta,ed aveva ragione,perché Levi nella sua pur minima consapevolezza aveva intuito l’inganno e di come la magia sia stata usata come un gioco di investimento e di potere per coloro che ne avevano il monopolio. Oggi,alla luce del secolo attuale e consapevoli di una verità scomoda per i più possiamo dire le carte in tavolo sono cambiate.
O si è: o non si è: risvegliati. È inutile pagare tante lezioni di scuola dell’occulto o di iniziazione per illudersi di stare sul cammino iniziatico e di avere qualche grado onorifero,o di sentirsi chiamare fratello,compagno,o maestro. Ripeto: iniziati oggi o si è non lo si è,pur se si son pagati fior di quattrini. Totò diceva;” signore si nasce,non si diventa” infatti è vero. Sulla via della consapevolezza,o del risveglio,o della rinascita non ci si è tali perché iniziati o avviati e poi diventare qualcosa o qualcuno. Ma ci si deve essere per nascita o meglio se lo vogliamo dire lo si è sempre stati. Colui che acquista consapevolezza non ha raggiunto  tale punto perché ha iniziato un cammino,no: ma perché egli era già consapevolezza ed aspettava solo che l’avesse percepita tale consapevolezza. Come la stessa cosa è dire che non tutti hanno un anima,e anima non la si acquista e ne la si diventa con qualche cosa di mistico o altro. Anima si è o non lo si è. Chi vuole avere un anima ,cosciente di non averla ;e la vuole come ce l’hanno quelli che lo sono: sono i demoni parassiti angelici e demoniaci che si nascondono dietro all’andicap che la natura fisica umana presenta. I demoni non potranno mai avere un anima rubata,ne fare di tutto per averla,perché anima non si   costruisce e ne si ottiene, Anima si è e basta.
Così anche chi acquisisce coscienza è tale perché è coscienza,solo la virtualità della vita fisica permette l’inganno dell’inizio della percezione e della consapevolezza del se,ma in realtà al di là della virtualità l’Essenza Intima dell’iniziando è Coscienza in via di percezione e consapevolezza. Egli non percepisce nulla e constata nulla perché già lo è,bisogna solo alzare il sipario del teatro della virtualità e ci si osserverà che è sempre stata la  come coscienza. Diversamente è per coloro che non sono coscienza o che non hanno percepito la consapevolezza del sé: semplice ,perché in loro manca la consapevolezza. Adesso ciò che conta al presente è la consapevolezza. Il passato e il futuro non esiste,conta solo il presente,ed il presente è consapevolezza di sé.
Il passato di una persona in via di percezione,o il nulla addirittura non esiste. Perché il giorno in cui sarà consapevole conta solo quel giorno che sarà il suo presente,ed egli con la sua consapevolezza elimina per sempre il passato in quanto inesistente perché egli è sempre consapevole e cosciente,deve solo alzare il sipario e quando lo fa è per sempre e presente. Diciamo che debba richiedersi un cammino virtuale,un iniziativa in questa dimensione,che serve solo per alzare il velo e per osservarsi come si è sempre stati. La nostra vita è solo esperienza e queste sono tappe virtuali del tempo che noi misuriamo. Ma la coscienza è già essa stessa,onnipresente,e senza tempo.
Essa è nella sua essenza,non è ed è virtuale in sostanza quando sottomesso alla ricerca nel cammino o sentiero del tempo. Quando una persona s’accorge di essere coscienza,si accorge di esserlo sempre stato,e tutto ciò che egli ha fatto per raggiungere simile stato non erano che tappe nel tempo passato dei vari gradi di percezione che iniziava a prendere,e nel presente osserva che dal passato tutto si ricongiunge e si fonda nel presente.

Ora,al di là di quel che abbiamo detto,ritorniamo col dire che sia la religione chiunque essa sia,e l’esoterismo iniziatico sono due forme di inganno che non permettono di sollevare il velo per rivelare la coscienza,e per farlo dobbiamo ritornare al termine di un qualcosa che deve iniziare per sollevare il velo e che quindi contrariamente a quando detto prima bisogna iniziare anche se inconsapevolmente si è. Ma chi inizia è   qualcosa che chi non inizia non è. Non lo è finche non alza il velo che al di fuori del tempo possiamo dire che lo è sempre stato e che nel nostro tempo-spazio dobbiamo eliminare questi,sollevarli per osservarci per quel che siamo. Quindi il nostro iniziare è sollevare il velo del tempo e dello spazio della nostra coscienza virtuale. E come si fa,cosa si deve iniziare e chi deve iniziare?

Per capire questo,o meglio per conoscere questo dobbiamo iniziare a conoscere noi stessi,noi nella costituzione di essenza,di sostanza della nostra personalità,che va dall’occulta e inconosciuta Essenza Intima Reale a quella conosciuta Sostanza esterna virtuale.

Nikas

continua con :